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(Rss) Posta elettronica certificata

È importantissimo presidiarla quotidianamente, perché di sicuro arriveranno nella casella PEC comunicazioni, notifiche, convocazioni, ecc e potrebbero arrivare anche comunicazioni da privati (clienti, fornitori, consulenti vari).

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un tipo speciale di e-mail che consente di inviare/ricevere messaggi di testo e allegati con lo stesso valore legale e giuridico di una raccomandata con avviso di ricevimento; è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici.
"Certificare" l'invio e la ricezione - i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici - significa: 1) fornire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione 2) inviare al mittente la ricevuta di avvenuta o mancata consegna del messaggio con precisa indicazione temporale.

Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata per legge per un periodo di 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.

La PEC fa risparmiare tempo e denaro, perché permette di scambiare documenti con valore legale, evitando sia di recarsi personalmente agli uffici, sia di spedire raccomandate postali.

La garanzia della spedizione e della ricezione fa si che la Posta Elettronica Certificata rappresenti un'alternativa alla sede legale per le notifiche ed è il sistema di comunicazione che le Pubbliche Amministrazioni adottano e adotteranno sempre più nel tempo, sia per un obbligo di legge, sia per motivi di contenimento della spesa.

Le caselle di posta elettronica certificata sono RILASCIATE solo da soggetti iscritti in apposito  elenco pubblico tenuto dall'Agenzia per l'Italia Digitale. 

 

La Camera di Commercio di Ancona NON RILASCIA caselle di posta elettronica certificata; occorre rivolgersi ad uno dei gestori accreditati. 

 

AVVERTENZA: le cosiddette "Pec del cittadino", identificate dal dominio postacertificata.gov.it, non sono iscrivibili nel Registro Imprese, poiché limitate alle sole comunicazioni tra cittadini e pubbliche amministrazioni e non utilizzabile nei rapporti tra privati.

 

La casella PEC va comunicata obbligatoriamente al Registro delle Imprese dalle società ('art. 16 comma 6 del d.l. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni con la legge 28 gennaio 2009 n. 2 ) e dalle imprese individuali (art. 5, dl 18/10/2012 n. 179 convertito con modificazioni dalla legge 17/12/2012 n. 221).

L’iscrizione nel Registro delle Imprese della PEC e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria.
 
L'indirizzo PEC iscritto nel Registro delle Imprese è acquisto automaticamente anche in INI-PEC, l'Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico.

INI-PEC raccoglie tutti gli indirizzi di PEC delle Imprese e dei Professionisti presenti sul territorio italiano. L'indice viene puntualmente aggiornato con i dati provenienti dal Registro Imprese e dagli Ordini e dai Collegi di appartenenza, nelle modalità stabilite dalla legge. Senza bisogno di autenticazione o di programmi aggiuntivi, chiunque può accedere alla sezione di ricerca del portale INI-PEC e cercare l'indirizzo di posta elettronica certificata di proprio interesse. Se l'azienda o il professionista cercato è presente nell'indice,  INI-PEC fornisce all'utente l'indirizzo richiesto.

La PEC iscritta nel Registro delle Imprese è riconosciuta ufficialmente come recapito dell'impresa e, pertanto, deve essere UNIVOCA per ciascuna impresa.

Con Direttiva ministeriale del 27 aprile 2015, il Ministero dello Sviluppo economico ha ribadito che l'iscrizione al Registro Imprese dell’indirizzo pec di un’impresa è legittimamente effettuata solo se detto indirizzo è nella titolarità esclusiva della medesima, perché ciò costituisce il requisito indispensabile per garantire la validità delle comunicazioni e delle notificazioni effettuate con modalità telematica. L’omessa comunicazione della pec, nei termini previsti, comporta il rigetto delle istanze successivamente presentate e la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dagli artt. 2194 e 2630 del codice civile.

La medesima direttiva ha dettato agli Uffici Registro Imprese le misure necessarie ad assicurare che le imprese, costituite in forma societaria o individuali, non soggette a procedura concorsuale, si adeguino all’obbligo di munirsi di una casella di posta elettronica certificata, di iscrivere il relativo indirizzo nel registro delle imprese e di mantenere attiva la casella di posta elettronica certificata.

 Consulta la Direttiva ministeriale del 27/4/2015

 


 

DISPOSIZIONI DEL CONSERVATORE SULLE PEC NON VALIDE

Data l'importanza della PEC e visti i casi sempre più frequenti di segnalazioni di inesistenza  o di mancata attivazione della stessa, il Conservatore ha disposto i casi in cui gli addetti del Registro delle Imprese, appurata la non validità della Pec, possono procedere alla eliminazione della stessa dalla posizione dell'impresa. Leggi le disposizioni del Conservatore.    ... continua



MANCATA COMUNICAZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE NEI TERMINI DI LEGGE DELLA PEC

SOCIETA' E DITTE INDIVIDUALI

La casella di posta elettronica certificata va comunicata obbligatoriamente al Registro delle Imprese dalle società ('art. 16 comma 6 del d.l. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni con la legge 28 gennaio 2009 n. 2 ) e dalle imprese individuali (art. 5, dl 18/10/2012 n. 179 convertito con modificazioni dalla legge 17/12/2012 n. 221).  ... continua



POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA PER LE IMPRESE INDIVIDUALI

Tutte le imprese individuali devono comunicare una casella Pec al Registro delle Imprese (art. 5, dl 18/10/2012 n. 179 convertito con modificazioni dalla legge 17/12/2012 n. 221). Le imprese  di nuova costituzione devono effettuare la comunicazione al momento della presentazione della domanda di iscrizione.  ... continua

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