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Camera di Commercio di Ancona


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(Rss) Protesti

REGISTRO PROTESTI

Il Registro Protesti è un importante servizio svolto dalle Camere di Commercio per aiutare gli imprenditori sulla scelta dei propri interlocutori d’affari e quindi per valutarne l’affidabilità e la solvenza.

Il Registro Protesti è pubblico e quindi consultabile su scala nazionale da chiunque abbia interesse, sia da istituti bancari sia da privati, presso qualsiasi sportello della Camera di Commercio o tramite la procedura informatica Telemaco fornita da Infocamere/Cerved.

Il protesto è un atto pubblico attraverso il quale i pubblici ufficiali (notai, Segretari Comunali, Stanza di Compensazione della Banca d'Italia) attestano il mancato pagamento di cambiale, assegno bancario e postale. Tali pubblici ufficiali il 1º giorno di ogni mese trasmettono alla Camera di Commercio competente l'elenco informatico dei protesti levati fino al 26 del mese precedente, comprendendovi quelli effettuati dal 27º all'ultimo giorno del mese antecedente (es: il 1° maggio trasmettono l'elenco dei protesti levati dal 27 marzo al 26 Aprile);

Le Camere di commercio provvedono solamente alla pubblicazione dei protesti, entro 10 giorni (es. entro 10 maggio), nel Registro Informatico e successivamente alla gestione ed eventuale cancellazione dal Registro. Se non viene presentata un’apposita istanza di cancellazione nei modi previsti, il protesto scompare automaticamente dal Registro decorsi 5 anni dalla sua iscrizione.

CANCELLAZIONE

La cancellazione può essere richiesta con apposita istanza (modelli scaricabili dal ns sito) dal protestato o, nel caso di illegittimità e erroneità, da un istituto di credito o dal notaio.

Procedura per le cambiali pagate entro 12 mesi

Il debitore, che entro il termine di dodici mesi dalla levata del protesto di un effetto cambiario esegue il pagamento del titolo protestato unitamente agli interessi maturati ed alle relative spese di levata, ha il diritto di ottenere la Cancellazione del proprio nome dal Registro Informatico presentando regolare istanza (Open, Word, PDF) alla Camera di Commercio allegando la prova di pagamento:

  • Titolo quietanzato, cambiale con il timbro della banca “PAGATO” con la data e la firma del funzionario bancario
  • Dichiarazione del creditore che la cambiale (identificata in modo preciso riportando l’importo la scadenza, la data di protesto e la data di pagamento) è stata interamente pagata comprensivo delle spese di protesto e interessi. La dichiarazione deve essere presentata da una persona fisica ben identificabile e firmata. La firma deve essere autenticata (notaio o Segretario Comunale) o  si  allega la fotocopia di un documento di identità valido.  Nel caso in cui il creditore non ha materialmente l’effetto da restituire al debitore, alla suddetta dichiarazione può aggiungere la frase “ si dichiara di non essere in possesso del titolo sopra descritto perché smarrito/ancora nel circuito bancario”. In alternativa il creditore o debitore può fare una denuncia di smarrimento dai carabinieri.
    Nel ns sito è scaricabile un modello di dichiarazione, (Open. Word, PDF)
    In alternativa al pagamento il creditore può avvalersi dell’istituto della novazione, cioè emettere nuove cambiali a copertura parziale o totale di quelle protestate. Anche qui occorre una dichiarazione precisa del creditore, vedi modello: OpenWord , PDF
  • Vaglia postale nazionale a favore del creditore per l’importo della cambiale e spese di protesto indicando nelle motivazioni tutti gli estremi della cambiale pagata (vedi istruzioni compilazione)
  • Se si ha problemi a rintracciare il creditore, il debitore si può avvalere della costituzione del deposito vincolato presso un Istituto di credito, deposito che potrà essere svincolato, unicamente a favore dell’esibitore del titolo avente gli estremi identificativi sotto indicati dal depositante. La banca dovrà rilasciare al debitore una dichiarazione su carta intestata della costituzione del deposito ai sensi dell’art. 9 del d.p.r. 3 giugno 1975, n. 290 e 12 della legge 12 giugno 1973, n. 349 indicando esattamente tutti gli estremi della cambiale.

Procedura per gli assegni e cambiali pagate oltre 12 mesi

Il debitore qualora paghi la cambiale oltre il termine di dodici mesi dalla levata del protesto o un assegno bancario o postale non può richiedere la cancellazione direttamente negli uffici della Camera di Commercio.

Il debitore che avrà pagato l’assegno dovrà aspettare 12 mesi dalla data del protesto per richiedere il Decreto Riabilitativo alla volontaria giurisdizione del Tribunale di residenza (Open Word , Pdf).

Poi con il decreto riabilitativo, potrà richiedere la Cancellazione per Riabilitazione alla Camera di Commercio di competenza presentando l’apposito modulo OpenWord , PDF 

La Camera dovrà registrare la domanda nel registro come protesto riabilitato e aspettare 10 giorni per eventuali opposizioni dei terzi per effettuare la cancellazione vera e propria

Il protestato può richiedere immediatamente presso la Camera di Commercio l’Annotazione del Pagamento presentando l’apposito modulo OpenWord, PDF e le prove di pagamento (come quelle sopra descritte)

Si evidenzia che il termine di 60 giorni per il pagamento degli assegni riguarda la segnalazione al CAI (Centro Allarme Interbancario) e la multa della Prefettura che non sono di competenza della Camera di Commercio e non hanno alcuna relazione con il Registro Protesti.

Per quanto riguarda gli assegni Postali si rende noto che le poste effettuano i protesti a livello centrale attraverso la stanza di compensazione della Banca d’Italia di Roma o Milano. Quindi per la cancellazione di questi protesti bisogna rivolgersi alla Camera di Commercio di competenza.

Riferimenti legislativi: legge 12 febbraio 1955, n. 77,  Il decreto 316/2000 , legge 235/2000

Costi : 16 € di marca da bollo per ogni istanza presentata e 8 € di diritti di segreteria per ogni protesto di cui si chiede la cancellazione o annotazione

 

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RECAPITI E RIFERIMENTI

Per qualsiasi richiesta di informazioni scrivere a esteroprotesti@an.camcom.it .

La mail è presidiata da più persone per garantire risposte celeri indipendentemente dalle assenze del personale.

ADDETTI sede di Ancona

Luigi Pesaresi - capo ufficio; tel. 071/5898312; Barbara Colella tel. 0715898212

FAX ANCONA 071/5898356

 

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