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(Rss) + Diritto annuale e rimborsi vari

 Il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico dell'8 gennaio 2015 dispone già riduzioni delle misure del diritto annuale anche per gli anni dal 2015 in poi (del 50% per il 2017). L’importo del diritto annuale 2017 tiene conto, tuttavia, anche di un'altra disposizione sostanziale contenuta nel Decreto del Ministro dello sviluppo economico firmato in data 22 maggio 2017, ora in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, con il quale viene data attuazione a quanto previsto dall'articolo 18, comma 10, della legge n.580/93, come modificato dal Decreto Legislativo n. 219/2016.
Per effetto di tale decreto le modalità di determinazione del diritto annuale per l'anno 2017 tengono conto, altresì, della quota di incremento pari al 20% destinata al finanziamento dei progetti strategici, approvati con delibera del Consiglio Camerale n. 12 del 5 aprile 2017.
L’approvazione del finanziamento dei progetti strategici, ed il conseguente incremento del 20%, non determinerà comunque un aggravio tributario per le imprese individuali e per le società che, a parità di determinate condizioni (fatturato 2016, unità locali dichiarate e maggiorazioni 2016) pagheranno, per il  2017, lo stesso importo del 2016.

Le imprese che abbiano già effettuato il versamento dell'importo con la sola riduzione del 50% - o che lo effettuino prima dell'entrata in vigore del richiamato decreto – saranno tenute a conguagliare l'importo pagato entro il termine previsto per il versamento del secondo acconto delle imposte, vale a dire il 30 novembre 2017.

All'interno della sezione Guida al diritto annuale è possibile accedere al documento di sintesi con le specifiche del diritto annuale 2017.

Accedendo inoltre al sito tematico http://dirittoannuale.camcom.it, consultabile anche da smartphone e tablet, sarà possibile determinare l'importo dovuto del tributo 2017, nonchè procedere al pagamento online del Diritto Annuale attraverso la piattaforma Pago PA. Oltre a ciò sarà possibile, qualora necessario, regolarizzare con ravvedimento operoso il diritto dell'anno 2016 secondo le disposizioni di seguito descritte.

DIRITTO ANNUALE 2018 - TARIFFE DI PRIMA ISCRIZIONE

Si ricorda che con  Decreto del 22 maggio 2017 il Ministro dello sviluppo economico ha attuato quanto previsto dall'articolo 18, comma 10, della legge n.580/93, come modificato dal Decreto Legislativo n. 219/2016.
Le modalità di determinazione del diritto annuale per l'anno 2018 tengono conto della quota destinata al finanziamento di progetti strategici, da applicare secondo le misure previste dall'articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n.114 e con le modalità applicative di cui al decreto interministeriale 8 gennaio 2015.

In allegato un promemoria con le nuove tariffe in vigore dal 1 gennaio 2018.

 

PROROGA TERMINI DIRITTO ANNUALE 2017

Con D.P.C.M. 20.07.2017, all'articolo 1, sono stati prorogati i termini di versamento del primo acconto delle imposte (e quindi anche del diritto annuale, come disposto dalla Nota del Ministero dello sviluppo economico dello scorso 31 luglio) per tutti i titolari di reddito d'impresa. Pertanto, le scadenze per gli iscritti al Registro Imprese sono prorogate al 20 luglio 2017 per il pagamento senza 0,40% e al 21 agosto 2017 per il pagamento con lo 0,40%. 

La proroga non si applica ai soggetti iscritti solo al R.E.A. (associazioni, fondazioni, persone fisiche iscritte nei cessati ruoli agenti che non esercitano l'attività, ecc.). 

Per questi ultimi, è già dunque attiva la possibilità di avvalersi del ravvedimento operoso lungo, versando oltre al tributo dovuto, la sanzione ridotta del 6% e gli interessi al tasso legale dello 0,10% per i giorni intercorsi dalla prima data di violazione a quella di pagamento.

Per tutti gli altri contribuenti, l'istituto del ravvedimento operoso c.d. lungo diventa attivo a partire dal primo giorno successivo alla scadenza del 21 agosto.

ATTENZIONE AI BOLLETTINI TRUFFA!!

Anche quest’anno sono pervenute molte segnalazioni da parte di imprese che hanno ricevuto richieste di pagamento e/o abbonamento per servizi che vengono confusi con il pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio.
A tal proposito si ricorda che la Camera di Commercio di Ancona non emette più i bollettini di conto corrente postale per il pagamento del diritto annuale. Il pagamento del diritto viene effettuato esclusivamente tramite il modello F24.

RAVVEDIMENTO OPEROSO IN VIGORE PER REGOLARIZZARE IL DIRITTO ANNUALE 2016

Per chi non avesse provveduto nelle scadenze ordinarie di giugno e luglio, è possibile regolarizzare il diritto annuale dell'anno 2016, avvalendosi del ravvedimento operoso fino al 16 giugno 2017 (o 6 luglio 2017 in caso di proroga per studi di settore).

Si fa presente che con decorrenza 1/01/2017 il tasso legale per il calcolo degli interessi passa dallo 0,20 allo 0,10% in ragione d'anno (Decreto Ministero delle Finanze 7 dicembre 2016).

Per il calcolo del diritto dovuto dall’impresa è ancora possibile utilizzare il sito tematico che consente di determinare il diritto da versare, inserendo il codice fiscale e il dato del fatturato.

CLICCA QUI  e calcola il diritto annuale dovuto. 

TERMINI PER IL RAVVEDIMENTO

L'istituto del ravvedimento operoso, introdotto in via generale dall'articolo 13 del D.lgs. 472/97, consente al contribuente di sanare spontaneamente le violazioni commesse, quali le irregolarità di pagamento, mediante la corresponsione di una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria, a condizione che la violazione stessa non sia già stata accertata (v. anche circolare M.F. n. 192/E del 23/07/1998).

Il contribuente che, alle prescritte scadenze, non abbia versato il diritto o lo abbia versato in misura insufficiente, o lo abbia versato in ritardo, può ravvedersi, con modello F24, secondo le modalità di seguito indicate.

a) RAVVEDIMENTO BREVE - entro 30 GIORNI dalla scadenza del termine di pagamento - versamento:

- del diritto annuale dovuto, puro senza maggiorazione dello 0,40 (cod. trib. 3850);

- della sanzione (cod. trib. 3852) del 3,75% calcolata sul diritto annuale non versato o versato in ritardo;

- degli interessi moratori (cod. trib. 3851) calcolati al tasso legale annuo (dello 0,2% dal 01/01/2016 al 31/12/2016 e dello 0,1% dallo 01/01/2017) commisurati ai giorni di ritardo

b) RAVVEDIMENTO LUNGO - entro UN ANNO dalla scadenza del termine di pagamento - versamento:

- del diritto annuale dovuto, puro senza maggiorazione dello 0,40  (cod. trib. 3850);

- della sanzione (cod. trib. 3852) del 6% calcolata sul diritto annuale non versato o versato in ritardo;

- degli interessi moratori (cod. trib. 3851) calcolati al tasso legale annuo (dello 0,2% dal 01/01/2016 al 31/12/2016 e dello 0,1% dallo 01/01/2017), commisurati ai giorni di ritardo

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RECAPITI E RIFERIMENTI

Responsabile del procedimento

Laura Maggi 071/5898273

Diritto annuale

Lorella Antomarioni 071/5898376

Aroldo Berardi 071/5898281

dirittoannuale@an.camcom.it

Contenzioso tributario

Francesca Cappelloni 071 /5898323

sanzioni.dirittoannuale@an.camcom.it

 

 

 

 

 

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Data di pubblicazione: 13/05/2016


In Evidenza

 
 

Diritto annuale 2017

Scade il prossimo 30 luglio la possibilità di versare il diritto annuale  a favore della Camera di Commercio di Ancona con una maggiorazione dello 0,4%.  Il diritto annuale è il tributo che tutte le imprese  ... continua



20 maggio 2016

DIRITTO ANNUALE 2016

Di seguito, nel dettaglio, sono riportate tutte le informazioni utili ai fini dell'assolvimento del tributo.

Soggetti tenuti al pagamento Sono tenute al pagamento del diritto annuale tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e  ... continua



Il ravvedimento operoso per il diritto annuale

L’istituto del ravvedimento operoso (introdotto dall’articolo 13 del D.Lgs. 472/97) consente di sanare spontaneamente la violazione di norme tributarie pagando una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria. Questo istituto è applicabile anche al Diritto Annuale, come chiarito dal Ministero delle Attività Produttive con circolare n. 558245 del 16.10.02  ... continua

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