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Attestazione di libera commercializzazione nel paese di origine dei prodotti esportati verso l'Algeria



Definito un testo condiviso a livello comunitario in sede Eurochambres e previste esclusioni per alcune tipologie di merci

A decorrere dal 1 gennaio 2018 è entrata in vigore in Algeria una nuova normativa relativa alla domiciliazione bancaria, che fa riferimento alle misure sulla sicurezza dei prodotti ed impatta sull'importazione di merci estere assoggettate a domiciliazione bancaria.

La nuova normativa algerina prevede che la richiesta di domiciliazione bancaria sia, tra l'altro, accompagnata da un certificato di libera circolazione del prodotto nel paese di origine o di provenienza, rilasciato dalle autorità competenti del paese esportatore, nel quale si attesta che la merce è liberamente commercializzata sul territorio e rispetta le normative sulla sicurezza e tutela dei consumatori.

L'Ambasciata italiana in Algeria è già stata informata che le Camere di commercio italiane non sono competenti per la certificazione di conformità alle norme sulla sicurezza, che secondo la normativa europea sono assolte attraverso l'apposizione della marcatura CE sui prodotti o in alternativa certificate da appositi Organismi. Pertanto la Camera di Commercio di Ancona, in linea con le altre CCIAA italiane, NON RILASCIA  l'attestazione richiesta dal Ministero del commercio algerino.

Poichè, anche in un sede di incontri Eurochambres, tutte le Camere europee presenti hanno convenuto che l'oggetto dell'attestazione richiesta dall'Algeria NON è nella competenza delle Camere (sia di diritto pubblico che privato), EUROCHAMBRES , in qualità di organismo di coordinamento delle Camere di Commercio europee, ha redatto un  documento, unico e condiviso da tutte le Camere europee, da emettere verso l'Algeria.  

Si pubblica di seguito la MODULISTICA EUROCHAMBRES (istanza e relativa attestazione) che  l'impresa dovrà compilare e presentare alla Camera che apporrà il visto di deposito. 

RICHIESTA DI VISTO (su carta intestata dell'impresa e firmata dal legale rappresentante) con allegati:

  • documento di identità del legale rappresentante dell'impresa esportatrice

  • certificazioni di conformità del fabbricante

  • certificazioni di conformità agli standard internazionali

  • se l'impresa richiedente non è produttrice delle merci, fattura di acquisto delle stesse

  • fatture di vendita in Italia o in Europa (in relazione a quanto dichiarato nel documento circa la commercializzazione)  dei prodotti oggetto di esportazione in Algeria, preferibilmente emesse nell'ultimo anno

ATTESTAZIONE DI LIBERA COMMERCIALIZZAZIONE EUROCHAMBRES ( su carta bianca, NON su carta intestata dell'impresa) su cui la CCIAA appone il VISTO DI DEPOSITO

SI PRECISA che, in assenza  delle certificazioni suddette e delle fatture di vendita in  Italia e/o in Europa, la CCIAA non vista l'attestazione predisposta su modello Eurochambres.

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7 FEBBRAIO 2018 - PREVISTE ESCLUSIONI PER ALCUNE TIPOLOGIE DI MERCI 

 

L'Associazione delle Banche algerine, sulla base di chiarimenti espressi dal Ministro del commercio algerino, in data 7 febbraio ha divulgato una comunicazione che fornisce chiarimenti circa il perimetro di applicazione della normativa sull'attestazione.

Non si tratta di una totale abolizione della formalità ma della definizione di alcune esclusioni.

E' prevista l'esclusione dall'attestazione per i prodotti soggetti ad autorizzazioni tecniche per l'importazione da parte delle Autorità pubbliche  nonchè per i prodotti non diretti alla rivendita in Algeria ma alla trasformazione (semilavorati o elementi necessari alla produzione).





 



Autore: Luana Bolognini

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