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9 marzo 2015 - “DIGITAL DAY”



Le Camere di Commercio nell’innovazione Digitale

Questa giornata di informazione e di confronto sul tema dell’innovazione del Paese segue quella del 2 marzo, tenutasi a Roma, nel corso della quale il ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, ha affermato che non vi è riforma della PA senza la massiva adozione delle tecnologie digitali.

Sia per la modalità di composizione dei nostri Consigli, sia per le funzioni affidate, le Camere di commercio sono, nel panorama della pubblica amministrazione italiana, una vera “terra di mezzo” tra istituzioni e sistema produttivo e quindi naturali promotrici di tutto ciò che semplifica la vita degli imprenditori. Nel riformare il sistema delle Camere di commercio, la legge 580 del 1993 ha immaginato, con straordinaria lungimiranza, un Registro delle imprese interamente digitale, affidandone la realizzazione e la gestione alle Camere.

Dopo oltre vent’anni dal suo battesimo ufficiale, il Registro delle imprese italiano continua ad essere considerato una best practice a livello europeo. Proprio la dimensione tecnologica innovativa ha consentito nel tempo di mettere a disposizione delle imprese, dei territori e delle istituzioni nuovi prodotti e servizi. E soprattutto di spingere l’acceleratore della semplificazione.

A partire dal 2002, l’introduzione della firma digitale ha permesso, attraverso un semplice dispositivo, un più rapido dialogo tra imprese, professionisti e Camere di commercio. Un dialogo progressivamente diventato “virtuale”, senza più code agli sporteli, con la possibilità offerta alle imprese di inviare le comunicazioni alle Camere con un semplice click. Passo successivo è stata quindi la Comunicazione Unica, che ha consentito di assolvere, sempre con un semplice tocco del mouse, a tutti gli obblighi di comunicazione verso quattro diverse amministrazioni pubbliche: Agenzia delle entrate, Inps, Inail e Camere di commercio.

Da ComUnica allo Sportello Unico (SUAP) per le attività produttive il passo è stato breve. Nel 2010, infatti, con il varo del portale impresainungiorno.gov.it, il punto unico di accesso ai servizi per le imprese erogati dal sistema pubblico, si è dato il via alla realizzazione concreta dei nuovi Suap, affidati dal legislatore ai Comuni o delegati da questi alle Camere di commercio. I Suap gestiti in collaborazione tra Comuni e Camere sono oggi 3.300, il 40% di tutti gli Sportelli unici presenti in Italia.

Nel frattempo, altre innovazioni sono entrate in uso: un esempio importante è Xbrl, acronimo di eXtensible Business Reporting Language, lo standard internazionale che consente un’analisi immediata dei bilanci societari, assai utile ai fini della conoscenza e della trasparenza.

Trasparenza e lotta all’illegalità sono anche i due obiettivi che si è posto il sistema camerale sia nei molteplici accordi siglati nei diversi territori con le forze di polizia e gli organi inquirenti, sia con la costituzione di una rete di sportelli per la legalità. Alla base di queste iniziative c’è sempre la straordinaria capacità informativa del Registro delle imprese, che può essere utilizzata per sostenere l’economia “sana” e per contrastare l’economia illegale.

FATTURAZIONE ELETTRONICA

Il passaggio alla fatturazione elettronica è quindi solo l’ultima di quelle innovazioni “virtuose” che vedono protagoniste anche le Camere di Commercio.  Si tratta di quel procedimento che consente di emettere e conservare le fatture nel solo formato digitale. Dal 31 marzo, tutte le pubbliche amministrazioni saranno tenute ad utilizzare esclusivamente questo strumento nei loro rapporti con i fornitori di beni e servizi.

I benefici saranno evidenti per il Paese: la fatturazione elettronica consentirà infatti una importante attività di monitoraggio e controllo della finanza pubblica e permetterà alle piccole e medie imprese di scoprire l’efficienza del digitale, la semplicità della procedura.

L’introduzione della fatturazione elettronica è stata per le Camere di commercio, d’intesa con l’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, lo spunto per realizzare uno strumento molto semplice e totalmente gratuito, utile per le imprese di piccola dimensione che operano con la pubblica amministrazione.

 

ALTRI SERVIZI DIGITALI

Per favorire l’internazionalizzazione delle imprese, a seguito dell’emanazione del  decreto “Destinazione Italia” le Camere di commercio rilasciano, su richiesta delle imprese, i certificati camerali in lingua inglese che, esclusivamente ai fini dell’utilizzo in uno Stato estero, sono esenti dall’imposta di bollo.

Per adeguarsi alla nuova amministrazione digitale rilasciamo  visure dotate di QR Code, un codice identificativo dei documenti ufficiali delle Camere di Commercio,  che garantisce la non contraffazione del documento: il QR Code, infatti, consente  di recuperare e scaricare il documento originale direttamente da smartphone e tablet e di verificarne la corrispondenza a quello archiviato dal Registro Imprese al momento dell’estrazione.

Questo è l’ultimo tassello di una serie di servizi disponibili nel portale www.registroimprese.it, il sito del sistema camerale dal quale si possono richiedere direttamente dalla propria scrivania  visure, certificati, atti, bilanci, visure protesti, informazioni su marchi e brevetti, e altre informazioni e dal quale, inoltre, si possono spedire autonomamente alcune pratiche più semplici.

Nell’ambito della politica europea ed italiana rivolta alla digitalizzazione del sistema economico, grande rilievo assume l’introduzione della PEC – posta elettronica certificata – che non è e non deve essere percepita esclusivamente come adempimento al Registro delle Imprese, ma come “sede legale digitale” e pertanto necessariamente da tenere attivo e presidiare poiché utilizzato per comunicazioni provenienti da qualsiasi amministrazione pubblica.

 

Alcuni dati per dare conto della nostra attività nella Camera di Commercio di Ancona:

  • 100% delle pratiche del Registro Imprese evase in forma telematica (in coerenza con l’obbligo per le imprese di utilizzare la procedura telematica, l’ufficio ha adottato la stessa procedura nelle operazioni interne e nella corrispondenza attraverso l’uso della pec)
  • 40.100 pratiche lavorate mediamente negli ultimi 5 anni dal Registro Imprese
  • 6.800 smart card emesse mediamente negli ultimi 5 anni (di cui il 60% rilasciate gratuitamente alle imprese)
  • Offriamo il servizio di Mediazione on line ad  imprese e consumatori attraverso procedure che si svolgono completamente in rete, in un'aula virtuale, accessibile solo dopo autenticazione mediante user e password. Il servizio è particolarmente utile in caso di controversie tra soggetti appartenenti ad ordinamenti giuridici di paesi diversi e con sedi ed attività in luoghi distanti tra loro. La Camera di Commercio di Ancona dal 1 gennaio 2013 utilizza Conciliacamera per la gestione delle mediazioni on line.

 

INOLTRE La Camera di Commercio oltre a dotarsi di propri strumenti informatici e ad erogare servizi in via telematica, lavora per promuovere la cultura digitale e supportare la digitalizzazione delle imprese.

Il nostro Ente ha aderito al progetto Made in Italy: eccellenze in digitale, che si propone di avvicinare le imprese del Made in Italy alla rete e al suo grande potenziale economico e di export, far conoscere le eccellenze del nostro Paese in tutto il mondo attraverso una piattaforma digitale realizzata dal Google Cultural Institute e valorizzare i giovani come promotori della transizione dell’economia italiana al digitale.

I 2 giovani selezionati per la Camera di Commercio di Ancona  si sono occupati per 6 mesi  di sensibilizzare e supportare le imprese locali nel loro avvicinamento al web. Nello specifico le imprese del territorio che hanno usufruito di questo servizio sono state quelle dei Distretti della Fisarmonica di Castelfidardo e della Carta di Fabriano. La loro esperienza sarà raccontata in conferenza stampa di fine progetto il prossimo 19 marzo

L’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio di Ancona promuove l’innovazione tecnologica e l’ecoinnovazione con corsi di formazione e realizzando check up tecnologici.

La Camera di Commercio ha organizzato corsi di formazione e attività seminariali rivolte alle PMI sui temi del marketing e della comunicazione web 2.0 e dell’uso della banda larga.

 

Documentazione:

La fatturazione elettronica

La piattaforma nazionale per la fatturazione elettronica

 

Data di pubblicazione: 06/03/2015

Data di aggiornamento: 06/03/2015

Arco temporale: 3.6.2015 - 6.6.2015

Autore: Angelo2

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