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NEI PRIMI NOVE MESI DELL’ANNO CRESCONO LE ESPORTAZIONI DORICHE



Nel periodo gennaio-settembre del 2014 le esportazioni italiane hanno fatto registrare un incremento di +1,4% rispetto allo stesso periodo del 2013. Nello stesso periodo i dati ISTAT indicano per le Marche una crescita delle esportazioni regionali pari a +7,4%, che le porta ad un valore di 9.326,4 milioni di euro, a fronte dei quali le importazioni sono state pari a 5.314,4 milioni di euro (+3,6% rispetto ai primi 9 mesi del 2013). Il saldo regionale tra esportazioni e importazioni è quindi positivo per 4.012,0 milioni di euro.  

Periodo riferimento: III trimestre 2014 - Valori in Euro, dati cumulati

TERRITORIO

2013

2014

variazione %                gen-set 2014/gen-set2013

import

export

import

export

import

export

Italia

271.043.445.401

290.005.522.256

265.940.041.721

294.145.697.002

-1,9

1,4

Marche

5.131.366.195

8.686.104.989

5.314.431.866

9.326.386.006

3,6

7,4

Ancona

2.110.185.871

2.744.374.350

2.541.460.393

3.029.680.822

20,4

10,4

Fonte: Istat, Coeweb

Elaborazioni: Ufficio Statistica e studi, Camera di Commercio di Ancona

 

La provincia di Ancona è quella che incide maggiormente sul valore delle esportazioni regionali, infatti tra gennaio e settembre di quest’anno le esportazioni doriche sono state pari a 3.029,7 milioni di euro, poco meno di un terzo dell’export marchigiano, con una crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente di +10,4%. Il contributo delle esportazioni delle provincia di Ancona alla crescita dell’export regionale è stato importante, assieme a quello della provincia di Ascoli Piceno (grazie ad una crescita tendenziale delle esportazioni picene di +15,6%). 

I dati diffusi confermano la natura quasi esclusivamente manifatturiera delle esportazioni della provincia di Ancona: i prodotti manifatturieri esportati sono pari a 2.994,8 milioni di euro, il 98,8% delle esportazioni provinciali totali, e nei primi nove mesi dell’anno sono cresciuti del +10,6%, andamento sul quale ha inciso in misura molto rilevante la fortissima crescita tendenziale delle esportazioni di coke e prodotti petroliferi raffinati, passati da 20,9 milioni di euro del periodo gennaio-settembre 2013 a 185,8 milioni di euro dei primi nove mesi di quest’anno. Al netto di questa tipologia di prodotti la crescita tendenziale dei prodotti manifatturieri dorici si riduce a +4,5%.

Nell’ambito dei prodotti manifatturieri, primeggiano per valore complessivo i macchinari e apparecchi n.c.a. con un valore di esportazioni di 694,6 milioni di euro, in leggero calo tendenziale (-0,9%), e gli apparecchi elettrici, per un valore esportato di 620,5 milioni di euro, in crescita del +4,2% rispetto ai primi nove mesi del 2013. Valori rilevanti, ma decisamente inferiori, sono quelli di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (288,5 milioni di euro, +1,8%), mezzi di trasporto (254,1 milioni di euro, +9,9%), prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori (239,6 milioni di euro, +27,5%), legno e prodotti in legno; carta e stampa (228,2 milioni di euro, +13,1%). Superiori ai 100 milioni di euro e in crescita sono anche le esportazioni di due ulteriori tipologie di prodotti, gli articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi, nonché i computer, apparecchi elettronici ed ottici.

Il quadro delle esportazioni di prodotti manifatturieri si completa confermando l’andamento negativo dei prodotti delle altre attività manifatturiere (-26,3%), con la sostanziale stabilità per i prodotti alimentari, bevande e tabacco (-0,1%), e infine con gli incrementi di articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici ( +7,4%) e di sostanze e prodotti chimici (+8,8%).

Data di pubblicazione: 15/12/2014

Data di aggiornamento: 15/12/2014

Arco temporale: 15 dice - 15 marzo

Autore: Silvia Veroli

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