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Start up innovative



L’ART. 25,  commi 2 e 5, del D.L. 179/2012, convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese), ha istituito la STARTUP INNOVATIVA E l'INCUBATORE CERTIFICATO indicandone i requisiti identificativi ai commi 2, 4 e 5.

Il comma 4 ha definito le START UP INNOVATIVE A VOCAZIONE SOCIALE come quelle startup che operano in via esclusiva nei settori indicati all'art. 2 comma 1 del decreto legislativo 24/3/2006 n. 155 e l'art. 29  ha previsto per esse benefici fiscali vantaggiosi

Il comma 8 prevede l'istituzionedi un' apposita sezione speciale del registro delle imprese  a cui la start-up innovativa e l'incubatore certificato devono essere iscritti al fine di poter beneficiare delle agevolazioni.

Il comma 9 specifica che, ai fini dell'iscrizione  nella  sezione  speciale  del  registro delle imprese di cui al comma 8, il possesso dei  requisiti  individuati dai commi  2  e  5, è attestato mediante  autocertificazione prodotta dal legale rappresentante e depositata presso l'ufficio del registro delle imprese con domanda in formato elettronico. In particolare, per l’incubatore di startup i requisiti di cui al comma 5 sono autocertificati sulla base di indicatori e relativi valori minimi che sono stati stabiliti con decreto del Ministero dello sviluppo economico del 22.02.2013..

Il comma 11 stabilisce che le informazioni di cui all'art. 12 e 13 siano rese disponibili per via telematica. A tal fine è stata predisposta la c.d. Vetrina che le imprese devono aggiornare dopo aver depositato il bilancio di esercizio e prima di presentare la pratica di conferma dei requisiti (comma 15), sempre rispettando comunque la data ultima di giugno o luglio, come sotto indicato.

I commi 12 e 13 individuano le informazioni che rispettivamente start up innovative e incubatori certificati devono indicare nella domanda d'iscrizione alla sezione speciale del Registro imprese.

Il comma 15 dispone che, entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio e, comunque, entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio (con eccezione per chi usufruisce del maggior termine per il deposito del bilancio, per i quali la scadenza ultima è fine luglio) il rappresentante legale della start-up innovativa o dell'incubatore certificato effettui l'attestazione, mediante autocertificazione, del mantenimento del possesso dei requisiti previsti rispettivamente ai comma 2 e 3 e al comma 5, depositando tale dichiarazione presso l'ufficio del registro delle imprese.

L'adempimento si effettua tramite compilazione del modello S2, riquadro 32 e selezione del codice 035 (deposito dichiarazione possesso requisiti) ovvero per chi usa starweb, selezionando variazione attività-start-up innovative e incubatori certificati-dichiarazione possesso requisiti. Il testo da inserirte è il seguente: "Conferma in data... del possesso dei requisiti di start-up innovativa" al cui interno la data va valorizzata con la data di deposito dell'adempimento al registro imprese.  Va inoltre allegato il consueto modulo di autocertificazione per la dichiarazione del possesso dei requisiti.

Il comma 16 prevede che il mancato deposito dell'autocerficazione di cui al comma 15 nei termini previsti è equiparato alla perdita dei requisiti ai fini della cancellazione d'ufficio della start up innovativa o dell'incubatore certificato dalla sezione speciale. Ne consegue che, entro 60 gg.,  la start up è cancellata d'ufficio dalla sezione speciale del registro imprese.

Gli artt. 23-31  prevedono una vasta gamma di AGEVOLAZIONI FISCALI E FINANZIARIE il cui godimento è subordinato all’iscrizione in una sezione speciale del Registro delle Imprese di cui al comma 8.

Fra le agevolazioni introdotte per le START UP ci sono anche :

  • ESENZIONE DAI DIRITTI DI SEGRETERIA E DALL'IMPOSTA DI BOLLO per tutti gli ATTI O FATTI SOGGETTI AD ISCRIZIONE al Registro delle Imprese (è escluso l'atto di CESSIONI DI QUOTE perchè atto tra i soci e non della società).
  • ESENZIONE DAL DIRITTO ANNUALE

Il Conservatore ha esteso l’esonero dai diritti di segreteria  a tutti gli adempimenti camerali (a titolo esemplificativo: il deposito del bilancio di esercizio, l’inizio attività, l’apertura dell’unità locale, il cambio di amministratore, la variazione di sede legale nello stesso comune, il deposito di marchi e brevetti ecc).

La circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 16/E dell'11 giugno 2014 ha esteso l' esonero dall'imposta di bollo a tutti gli adempimenti al Registro Imprese, siano essi relativi ad atti soggetti ad iscrizione che a deposito.

L'esonero dai diritti e bolli non si applica alle cessioni di quote di srl start up.

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ADEMPIMENTI SOCIETÀ COSTITUITE PRIMA DEL 19/12/2012 (data di conversione in legge del d.l. 179/2012)   AI FINI RICONOSCIMENTO QUALIFICA DI STARTUP

Il comma 3 dell'articolo 25  ha previsto che “le societa' gia' costituite alla data di  conversione  in  legge del D.L. 179/2012 (19/12/2012) e in possesso dei requisiti previsti  dal  comma  2, sono considerate startup innovative ai fini del presente  decreto se, entro 60 giorni dalla stessa data, depositano presso l'Ufficio  del registro delle imprese, di cui all'articolo 2188 del  codice  civile, una dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale che  attesti il possesso dei requisiti previsti dal  comma  2. 

 

REQUISITI OPZIONALI DI CUI ALL'ART. 25 COMMA 2 LETT. H : in data 29 aprile 2014 Unioncamere e il Ministero dello sviluppo economico hanno emesso una nota  sul requisito opzionale delle spese in attività di ricerca e sviluppo per la registrazione di startup innovative.

 

VERIFICA DEI REQUISITI SULLA FORZA LAVORO ALTAMENTE QUALIFICATA (art. 25, comma 2, lettera h, n. 2, del decreto-legge 18  ottobre 2012, n.  179)   CHIARIMENTI DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE

 

MANTENIMENTO DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI ISCRIZIONE - COMUNICAZIONE ANNUALE (art. 25 comma 15  D.L. 179/2012). Per le modalità operative consulta la guida  START UP

 

RICONOSCIMENTO DELLO STATUS DI STARTUP INNOVATIVA A VOCAZIONE SOCIALE: il Ministero dello Sviluppo economico ha emanato la circolare ministeriale 3677/C in cui sono indicate le modalità per dare pubblicità, attraverso la sezione speciale del Registro delle Imprese, dello status di startup innovativa a vocazione sociale. Nella circolare è altresì previsto che tali startup, con cadenza annuale, debbano inviare in via telematica alla Camera di Commercio territorialmente competente un "Documento di descrizione di impatto sociale", redatto secondo le modalità indicate nella guida degli adempimenti societari della startup innovativa a vocazione sociale

 

Per MAGGIORI INFORMAZIONI è anche  possibile consultare:

  • il sito del Ministero dello sviluppo economico - sezione “Startup innovative” dove è possibile scaricare la normativa, una guida sintetica alla registrazione delle start-up innovative e  dell’incubatore certificato nonché i moduli di domanda in formato elettronico
  • il sito startup del registro imprese

 

 

DocumentoDimensione
La startUp in sintesi322.23 KB
Guida Unioncamere alla startUp innovativa 3.15 MB
Guida_Startup_Innovativa.pdf1.13 MB
Guida_Startup_Innovative_Vocazione_Sociale_21_01_2015.pdf912.11 KB
Guida_Incubatore_Certificato_21_01_2015.pdf1.42 MB
Modello_Autodichiarazione_Startup_Innovativa.pdf620.1 KB
Modello_Autodichiarazione_Incubatore_Certificato.pdf639.12 KB

Autore: Luana Bolognini

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