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AUTORIPARAZIONE (L. 122/92)



L’attività di autoriparazione disciplinata dalla Legge 122/1992 è  stata modificata dalla Legge 224/2012 che ha stabilito:

- la sostituzione con la sezione MECCATRONICA delle due precedenti sezioni MECCANICA - MOTORISTICA ed ELETTRAUTO;

- l’obbligo per Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano di adeguare i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi regionali di cui all'articolo 7, comma 2, lettera b), della legge 5 febbraio 1992, n. 122, alle disposizioni del novellato art. 1, comma 3, della medesima legge;

- disposizioni transitorie per l’acquisizione e il riconoscimento dei requisiti da parte delle imprese già operanti alla data di entrata in vigore delle modifiche apportate, cioè alla data del 5 gennaio 2013: le imprese già abilitate per meccanica-motoristica e per elettrauto sono abilitate di diritto alla meccatronica; le imprese abilitate ad una sola delle sezioni, hanno cinque anni per ottenere i requisiti per la sezione mancante, al limite attraverso la frequentazione del corso professionale sopra indicato, con ulteriore eccezione per le persone ultra cinquantacinquenni, per le quali la deroga vale fino al pensionamento

La  successiva circolare Mise del 10.03.2013 n. 3659/C , che ha sostanzialmente precisato le disposizioni transitorie per chi era in attività,  ha esteso la deroga delle disposizioni transitorie anche alle imprese che avviavano l’attività dopo il 5 gennaio 2013.

Considerato che la Regione Marche ha approvato recentemente i corsi professionali per l'acquisizione dei requisiti per l'attività di meccatronica,  i Conservatori delle Camere di commercio delle Marche, di concerto con la Regione Marche, in data 27/2/2017, hanno adottato un provvedimento in cui si dispone:  

- che per le imprese già iscritte nella sezione meccanica – motoristica o elettrauto alla data del 05/01/2013 ci sia tempo fino al 05/01/2023 ( proroga al 5/1/2023 decisa con la Legge di Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e Bilancio pluriennale per il biennio 2018-2020 art. 1132, comma 1 bis, entrata in vigore dall'1 gennaio 2018 ) per ottenere i requisiti per la sezione non posseduta, e per comunicarlo al Registro delle Imprese, in linea con le disposizioni transitorie della L.224/2012;

- di fissare per le imprese iscritte ad una sola sezione successivamente al 05/01/2013 lo stesso termine del 05/01/2023 per ottenere e comunicare i requisiti, considerando che il periodo accordato risulta in questo modo minore di 5 anni, in linea con il suggerimento della circolare ministeriale;

- di non accettare più, con decorrenza dal 01.07.2017, iscrizioni parziali per la sola sezione meccanica-motoristica o per la sola sezione elettrauto

Nel provvedimento sono anche indicate le modalità con cui i soggetti possono  dimostrare  il possesso dei requisiti di cui alle lettere a) e c) del comma 2 dell'art. 7 della Legge 122/92 ( e quindi l'esenzione dalla partecipazione ai corsi) nonchè le istruzioni operative per l'aggiornamento delle posizioni delle imprese attualmente iscritte per l'attività di meccatronica limitata ad una sola delle vecchie sezioni (meccanica motoristica;  elettronica).

Consulta il PROVVEDIMENTO dei CONSERVATORI delle CCIAA delle MARCHE e della REGIONE MARCHE

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L'attività di autoriparazione si distingue nelle seguenti sezioni:
- meccatronica;
- carrozzeria;
- gommista.

Rientrano nel campo di applicazione della legge gli interventi :

  • di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, anche particolare, dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore (ivi compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli) adibiti al trasporto su strada di persone e di cose
  • d’ installazione, sugli stessi veicoli e complessi di veicoli a motore, di impianti e componenti fissi.

Non rientrano, invece, nell'attività di autoriparazione le attività di lavaggio, di rifornimento di carburante, di sostituzione del filtro dell'aria, del filtro dell'olio, dell'olio lubrificante e di altri liquidi lubrificanti o di raffreddamento, che devono in ogni caso essere effettuate nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dall'inquinamento atmosferico e di smaltimento dei rifiuti, nonché l'attività di commercio di veicoli.

L'esercizio dell'attività di autoriparazione è soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività. In sede di presentazione della SCIA va indicata la persona che, essendo in possesso dei  requisiti professionali e morali, abilita l'impresa all'esercizio dell'attività. I requisiti possono essere in capo al titolare/legale rappresentante della ditta o ad un responsabile tecnico.

Il responsabile tecnico designato dall'impresa  deve avere un rapporto di immedesimazione con l'impresa stessa (dipendente/titolare /socio /amministratore /procuratore /associato in partecipazione/ collaboratore familiare) e non può ricoprire tale carica per più imprese o per più unità locali della medesima impresa.

Requisiti personali e morali:
- essere cittadino italiano o di stato membro della CEE oppure di stato con il quale sia operante la condizione di reciprocità;
-  non aver riportato condanne definitive per reati commessi nell'esecuzione degli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di veicoli a motore per i quali è prevista una pena detentiva;

Requisiti Professionali (in alternativa tra loro):
- laurea in materia tecnica attinente l'attività;
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado attinente all'attività che si intende svolgere;
- titolo di studio a carattere tecnico-professionale e lavoro per un anno, come operaio qualificato, socio, titolare;
-superamento di un corso regionale teorico-pratico seguito da almeno un anno di lavoro, come operaio qualificato, socio, titolare, coadiuvante, presso impresa operante nel settore negli ultimi 5 anni
- esercizio, per almeno tre anni nell'arco degli ultimi cinque, presso un'impresa operante nel settore in qualità di operaio qualificato, socio/amministratore lavoratore, collaboratore familiare o titolare lavoratore;
- esercizio per almeno un anno in qualità di titolare o socio di impresa esercente attività di autoriparazioni cessata in data anteriore del dpr 387/1994 (15 dicembre 1994).

Se l'impresa intende svolgere l'attività di autoriparazione presso più officine, oltre a denunciare l'apertura di unità locale per ogni officina, deve nominare un responsabile tecnico per ciascuna unità locale.

L'ART. 39 DEL D.L. 5/2012 (cd. decreto semplificazioni) ha soppresso con decorrenza immediata (10 febbraio 2012) il requisito dell'idoneità fisica per avviare imprese di auoriparazione. Pertanto non è più necessario allegare alla SCIA di inizio dell' attività il certificato di idoneità rilasciato dall'ufficiale sanitario.

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

Legge 122_1992

Legge224_2012

Circolare MISE 3659 del 11/03/13

PROVVEDIMENTO dei CONSERVATORI delle CCIAA delle MARCHE E della REGIONE MARCHE

Circolari, Note, Direttive e Atti di indirizzo del Ministero Sviluppo Economico

ELENCO TITOLI DI STUDIO ABILITANTI

MODULISTICA 

 

Autore: Marina Romagnoli

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